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Ognuno di noi ha in casa qualche oggetto che appartiene ad altre epoche. Quando ancora gli oggetti erano manufatti e non prodotti. Dove si poteva “leggere” la maestria di chi lo aveva realizzato. Un mobile della nonna, un quadro, un vaso dipinto a mano.
Abbiamo voluto realizzare un oggetto così.
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La tecnica degli smalti sugli oggetti preziosi ha origini antichissime e da sempre riservata ai potenti. I monili venivano decorati con smalti vetrosi a grande fuoco o con preziose lacche cinesi.
- Smalti a Grande Fuoco, ottenuti da “cotte” vetrose pigmentata con ossidi metallici. Es. L’azzurro con ossidi di cobalto e il rosso con sali aurici. - La Lacca Cinese, ottenuta miscelando sostanze resinose di origine animale o vegetale con carbone d’ossa o sangue di bue essicato.
Abbiamo recuperato entrambe queste tecniche avvalendoci di resine moderne e pigmenti ovviamente atossici e anallergici.
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Non è un prodotto della macchina, ma un manufatto dell’uomo. Creato per chi ama avere qualcosa di UNICO, pieno di significati e magari con una piccola storia da raccontare.
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Ogni pezzo è unico e irripetibile. Le decorazioni presenti nelle aste sono realizzate da artisiti italiani secondo le tecniche antichissime degli smalti al grande fuoco o delle lacche cinesi. Sono rimaste pochissime persone capaci di padroneggiare a pieno queste tecniche.
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La lavorazione di decoro è stata eseguita su una preziosa base galvanica - gold plated 24kt oppure - palladio puro La doppia verniciatura finale di protezione completa l’opera
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L’effetto di tridimensionalità si deve proprio alla antica lavorazione a strati sovrapposti, ciascuno con una diversa tonalità o colorazione. Un paziente lavoro manuale che richiede tempi molto lunghi per la sua realizzazione.
Ogni strato, dopo l’applicazione con tecnica pittorica, deve riposare a lungo e poi essere “cotto” in forno. Solo il giorno dopo è possibile applicare lo strato successivo. 5 Strati, 5 passaggi. E’ poi necessario attendere diverse settimane prima che l’opera assuma la sua consistenza definitiva.
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